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Titolo
Introduzione
1. Alcuni dati statistici
1.1. Il totale delle decisioni
1.2. Il rapporto tra decisioni ed atti di promuovimento
1.3. La forma delle decisioni
1.4. La scelta del rito
1.5. I tempi delle decisioni
1.6. Rinvio
2. Un anno di attività
Parte I
Profili processuali
Capitolo I
Il giudizio di legittimità costituzionale
in via incidentale
1. Premessa
2. I giudici a quibus e la legittimazione a sollevare questioni di legittimità
costituzionale
3. Il nesso di pregiudizialità tra giudizio a quo e giudizio di
legittimità costituzionale
4. L’ordinanza di rimessione
5. La riproposizione delle questioni
6. L’oggetto delle questioni di legittimità costituzionale
7. Il parametro del giudizio
8. La questione di legittimità costituzionale ed i poteri interpretativi
dei giudici comuni
9. Il contraddittorio di fronte alla Corte
10. La trattazione congiunta e la riunione delle cause
11. Le decisioni della Corte
11.1. Le decisioni interlocutorie
11.2. Le decisioni processuali
11.3. Le decisioni di rigetto
11.4. Le decisioni di accoglimento
12. Sindacato di costituzionalità e discrezionalità legislativa
Capitolo II
Il giudizio in via principale
1. Premessa
2. Il ricorso
2.1. La notifica, il deposito ed i termini per ricorrere
2.2. I rapporti tra il ricorso e la delibera recante la determinazione
all’impugnazione
2.3. I contenuti del ricorso
3. L’oggetto delle questioni di legittimità costituzionale
4. Il parametro di costituzionalità
5. L’interesse a ricorrere
6. La riunione e la separazione delle cause
7. Il contraddittorio di fronte alla Corte
8. Le decisioni della Corte
8.1. Le decisioni interlocutorie
8.2. L’estinzione del giudizio
8.3. Le decisioni processuali
8.4. Le decisioni di rigetto
8.5. Le decisioni di accoglimento
9. Il controllo degli statuti ordinari ai sensi dell’art. 123 della Costituzione
Capitolo III
Il giudizio per conflitto di attribuzione
tra Stato e Regioni e tra Regioni
1. Premessa
2. I soggetti del conflitto
3. La deliberazione del ricorso
4. Gli atti impugnati
5. I parametri del giudizio
6. La materia del contendere ed il «tono costituzionale» del
conflitto
7. La riunione dei giudizi
8. Le decisioni della Corte
8.1. Le decisioni interlocutorie
8.2. L’estinzione del giudizio
8.3. Le decisioni di inammissibilità
8.4. Le decisioni di merito
Capitolo IV
Il giudizio per conflitto di attribuzione
tra poteri dello Stato
Sezione I
La fase dell’ammissibilità
1. Premessa
2. I soggetti del conflitto
3. I profili oggettivi
4. Il ricorso per conflitto
5. Le decisioni della Corte
Sezione II
La fase del merito
1. Premessa
2. I soggetti del conflitto
3. I profili oggettivi
4. Il ricorso per conflitto
5. La riunione dei giudizi
6. Le decisioni della Corte
Capitolo V
Il giudizio di ammissibilità
delle richieste di referendum abrogativo
1. Premessa
2. Il contraddittorio di fronte alla Corte
3. Le decisioni della Corte
3.1. La decisione di inammissibilità
3.2. Le decisioni di ammissibilità
4. I rapporti tra giudizio di ammissibilità del referendum e controllo
di costituzionalità
Parte II
Profili sostanziali
Capitolo I
Principî fondamentali
1. Il principio personalistico
2. I principî di eguaglianza e di ragionevolezza
2.1. Il principio di eguaglianza
2.2. Il principio di ragionevolezza
3. Il principio di laicità dello Stato
4. La condizione giuridica dello straniero
4.1. Il diritto all’unità familiare
4.2. L’espulsione dello straniero
4.3 La regolarizzazione del lavoratore extracomunitario
4.4. Il diritto alla fruizione dei servizi pubblici
4.5. Questioni non decise nel merito
Capitolo II
Diritti e doveri degli individui
Sezione I
I rapporti civili
1. La libertà personale
2. La libertà di circolazione
3. La libertà di manifestazione del pensiero
4. I principî costituzionali in materia penale
4.1. Il principio di offensività
4.2. La discrezionalità del legislatore nella determinazione del
trattamento sanzionatorio
4.3. I principî di personalità della responsabilità
penale e della funzione rieducativa della pena
5. I principî costituzionali in materia processuale
5.1 Il diritto di azione
5.2. Il diritto di difesa
5.3. La difesa dei non abbienti
5.4. La riparazione per l’ingiusta detenzione
Sezione II
I rapporti etico-sociali
1. Il diritto alla salute
2. La tutela della famiglia
2.1. La tutela del minore e il principio di «responsabilità
genitoriale»
2.2. La tutela del minore nella disciplina dell’adozione
2.3. La tutela dei disabili all’interno della famiglia
2.4. La tutela dell’incapace
2.5. La tutela della famiglia di fatto
Sezione III
I rapporti economici
1. La tutela del lavoro
2. La previdenza
3. L’autonomia privata e l’iniziativa economica
3.1. I rapporti contrattuali
3.2. Gli esercizi commerciali
3.3. I rapporti societari
Sezione IV
I rapporti politici
1. Il diritto di voto
2. Rinvio
Sezione V
I doveri di solidarietà
1. Le prestazioni patrimoniali
1.1. La disciplina dei tributi
1.2. I benefici fiscali
1.3. Il condono fiscale
2. La difesa della patria
Sezione VI
La tutela dei diritti nella giurisdizione
1. Il procedimento civile
1.1. Notificazioni
1.2. Introduzione del giudizio e competenza
1.3. Imparzialità e terzietà del giudice
1.4. Il procedimento di esecuzione forzata
1.5. Il giudizio di cassazione
1.6. Le controversie in materia di circolazione stradale
1.7. Le controversie in materia di spese di giustizia
1.8. Le procedure concorsuali
2. Il procedimento penale
2.1. Il giusto processo
2.2. Le indagini preliminari
2.3. La custodia cautelare
2.4. Le intercettazioni telefoniche
2.5. La prova testimoniale
2.6. L’assenza e la contumacia dell’imputato
2.7. I riti alternativo
2.8. Il procedimento di esecuzione
2.9. Il procedimento davanti al giudice di pace
3. Il contenzioso tributario
Capitolo III
L’ordinamento della Repubblica
Sezione I
L’ordinamento dello Stato
1. Il Parlamento
1.1. La disciplina dell’elettorato passivo dei parlamentari
1.2. L’insindacabilità delle opinioni espresse dai parlamentari
1.3. Le immunità previste dal secondo comma dell’art. 68: le intercettazioni
«indirette»
1.4. Esercizio della giurisdizione e svolgimento dei lavori parlamentari
2. La funzione normativa
2.1. La riserva di legge
2.2. Le leggi di interpretazione autentica e le (altre) leggi retroattive
2.3. Il referendum abrogativo (rinvio)
2.4. La delegazione legislativa
2.5. La decretazione d’urgenza
2.6. La delegificazione
2.7. Le fonti esterne (rinvio)
3. Il Presidente della Repubblica
4. Il Governo
5. La pubblica amministrazione
5.1. Il principio di buon andamento
5.2. Lo status dei funzionari pubblico
5.3. L’accesso ai pubblici uffici
5.4. L’amministrazione sanitaria
6. La giurisdizione
6.1. Il principio di indipendenza ed autonomia della funzione giurisdizionale
6.2. Rapporto fra giurisdizioni
Sezione II
Le autonomie territoriali
1. Premessa
2. La legislazione regionale ed i vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario
3. Il riparto di competenze legislative
3.1. Le materie di competenza esclusiva dello Stato
3.1.1. «Politica estera»
3.1.2. «Immigrazione»
3.1.3. «Difesa»
3.1.4. «Tutela della concorrenza»
3.1.5. «Sistema tributario e contabile dello Stato»
3.1.6. «Ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato
e degli enti pubblici nazionali»
3.1.7. «Ordine pubblico e sicurezza»
3.1.8. «Giurisdizione e norme processuali»
3.1.9. «Ordinamento civile»
3.1.10. «Ordinamento penale»
3.1.11. «Determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni
concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su
tutto il territorio nazionale»
3.1.12. «Norme generali sull’istruzione»
3.1.13. L’operare congiunto delle competenze in materia di «ordinamento
civile» e di «previdenza sociale»
3.1.14. «Coordinamento informativo statistico e informatico dei
dati dell’amministrazione statale, regionale e locale»
3.1.15. L’operare congiunto delle competenze in materia di «ordinamento
e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali»
e di «coordinamento informativo statistico e informatico dei dati
dell’amministrazione statale, regionale e locale»
3.1.16. «Tutela dell’ambiente [e] dell’ecosistema»
3.1.17. «Tutela […] dei beni culturali»
3.2. Le materie di competenza concorrente
3.2.1. «Tutela e sicurezza del lavoro»
3.2.2. «Istruzione»
3.2.3. «Professioni»
3.2.4. «Tutela della salute»
3.2.5. «Governo del territorio»
3.2.6. «Valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione
e organizzazione di attività culturali»
3.2.7. L’operare congiunto delle competenze in materia di «tutela
della salute» e di «governo del territorio»
3.2.8. L’operare congiunto delle competenze in materia di «governo
del territorio» e di «ordinamento della comunicazione»
3.3. Le materie di competenza residuale delle Regioni
3.3.1. «Formazione professionale»
3.3.2. «Artigianato»
3.3.3. «Trasporto pubblico locale»
3.3.4. «Comunità montane»
3.4. La «concorrenza di competenze»
3.5. Le «materie-valore»
3.6. Le materie attratte in sussidiarietà dallo Stato
4. Il principio cooperativo
5. Il potere estero delle Regioni
6. Le funzioni amministrative
7. L’autonomia finanziaria
7.1. La potestà normativa in tema di «armonizzazione dei
bilanci pubblici e coordinamento della finanza pubblica e del sistema
tributario»
7.2. La disciplina dei tributi
7.3. Gli interventi finanziari diretti dello Stato
7.4. Il demanio regionale
8. I poteri sostitutivi
9. I ricorsi decisi sulla base del Titolo V nel testo anteriore alla riforma
del 2001
10. Le Regioni a statuto speciale e le Province autonome
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